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Elezioni
in Toscana: i candidati e il programma della lista
"Giornalisti Oggi - per un sindacato di servizio"
E’ la prima lista ad essere stata presentata, il 29 dicembre scorso,
in vista delle elezioni per il rinnovo del Consiglio direttivo e degli
altri organismi dell’
Ast. E’ formata da giornalisti animati dalla volontà di trasformare
l’ Associazione Stampa Toscana in un vero sindacato di servizio
soprattutto in favore
dei meno tutelati ed e’ sostenuta dal gruppo di colleghi che ha
elaborato il
Manifesto dei giornalisti toscani
Vogliamo trasformare l'Associazione Stampa Toscana in un sindacato concreto,
di servizio, capace di far uscire dalla solitudine tutti coloro che esercitano
questa professione,
nelle sue mille articolazioni, che sono disoccupati, o che sono in pensione
e desiderano, in qualche modo, rientrare o comunque partecipare alla vita
professionale.
Vogliamo centrare questi obiettivi presentando una lista, aperta a ogni
contributo, in vista delle elezioni del 9 e 10 febbraio 2004.
I candidati
della lista "Giornalisti Oggi - per un sindacato di servizio"
PROFESSIONALI
Consiglio direttivo
AMADORE AGOSTINI
SANDRO BENNUCCI
GIUSEPPE CALABRESE
GIACOMO DI IASIO
SILVIA GIGLI
Collegio
probiviri
GRAZIA CARIFI
STEFANO FABBRI
DUCCIO MOSCHELLA
GUIDO PARIGI BINI
NICOLA ROSANO
Revisori
dei conti
MASSIMO BIDETTI
CARLINO MANTOVANI
GIANNI TIBERI
Chi
siamo
I colleghi
che sottoscrivono questo documento sono, per la maggior parte, giornalisti
impegnati da tempo nei gruppi di specializzazione (Gruppo cronisti, Giornalisti
sportivi, Gruppi uffici stampa), nei comitati di redazione o in altre
realtà associative che, a nostro avviso, rappresentano la spina
dorsale del sindacato in Toscana.
Sono colleghi di quotidiani, periodici, agenzie, radio e televisioni pubbliche
e private, fotoreporters, uffici stampa, alcuni contrattualizzati, oppure
freelance
o ancora pensionati, precari e disoccupati. Tutti hanno un denominatore
comune: quello di vivere in prima linea la professione in modo quotidiano
e la disponibilità
all' impegno nell' Associazione Stampa Toscana.
Un
sindacato concreto e di servizio, un sindacato di solidarietà,
di dialogo e autonomo
Ma soprattutto
un sindacato vivo e finalmente presente. Per troppo tempo il sindacato
dei giornalisti è stato visto come una specie di seccante obbligo.
La visione
alla quale chiamiamo i colleghi è quella di un sindacato di servizio,
che metta al primo posto i problemi quotidiani, senza dimenticare le necessità
di chi vive
in modo difficile la professione, e di chi è in pensione. Vogliamo
costruire un sindacato unitario e solidale, eminentemente 'pratico', che
sappia affrontare le
esigenze dei giornalisti: in grado di creare nuovi servizi; intensificare
i rapporti fra Firenze e tutta la Toscana; capace di usare nuovi strumenti,
come, per esempio,
la creazione di un osservatorio permanente sul rapporto tra editoria e
lavoro. In sostanza, intendiamo restituire al sindacato dei giornalisti
toscani un carattere di
quotidiano e serrato dialogo con tutte le componenti della professione,
dai gruppi di specializzazione ai CDR, dalle consulte ai fiduciari, allo
stesso Ordine, in
modo tale da fare dell' AST il punto di sintesi nel rispetto dell' autonomia
che è una ricchezza per tutti. Un'autonomia di cui i sottoscrittori
di questo documento,
diversi per modo di vivere professionalmente il giornalismo, per orientamenti
politici e riferimenti di schieramento - ravvisano la necessità
e l'urgenza.
Il
quadro sindacale, il lavoro, la professione
In una fase in cui il pluralismo dell' informazione è minato come
non mai dai conflitti d interesse grandi e piccoli. Il primo punto all'
ordine del giorno è per
noi quello di impegnare l' AST nell' allargamento degli spazi di riconoscimento
professionale e di tutela sindacale ai colleghi che ne sono privi o che
vedono tali spazi ridotti, giorno dopo giorno. Così come sarà
fondamentale contribuire a dare gambe alla legge 150 per i colleghi degli
uffici stampa degli enti
pubblici, mentre in quelli privati i giornalisti combattono una battaglia
spesso solitaria in difesa della professione. E' giunto il momento di
porre con forza il
problema della trasparenza nelle assunzioni e della stipula dei contratti
di consulenza, soprattutto nelle amministrazioni pubbliche. Ma è
soprattutto nelle mille
difficoltà quotidiane incontrate da cronisti e foto-televideoreporters,
da chi lavora nell'emittenza pubblica e privata o nelle testate on-line
che il quadro diventa
più complesso, poiché le questioni strettamente sindacali
si fondono con le difficoltà di colleghi alle prese con divieti,
restrizioni e ostacoli all' esercizio della professione.
Siamo convinti che sia possibile far diventare l'AST un vero punto di
riferimento per tutti i giornalisti toscani.
Il
programma
Ecco i punti
operativi del programma sottoscritto da tutti i candidati alla Lista "Giornalisti
oggi-Per un Sindacato di servizio":
1 - Realizzare nuovi servizi di consulenza e rafforzare quelli esistenti,
soprattutto nel settore fiscale e legale
2 - Organizzare incontri o corsi di aggiornamento su nuove normative che
riguardano la professione giornalista,
corsi di formazione rivolti a settori e, sperimentalmente e da studiare
con l' Ordine dei giornalisti, full immersion di un giorno
a rotazione in varie realtà professionali (quotidiani, agenzie,
tv e radio) in preparazione dell' esame professionale.
3 - Promuovere uno 'sportello lavoro', attraverso forme di comunicazione
tra domanda e offerta di lavoro giornalistico.
4 - Creazione di una mailing list per informare via e-mail sulle attività
svolte dall'AST.
5 - Potenziare l' attività di vigilanza sul rispetto contratto
di lavoro nelle strutture giornalistiche in sinergia con CDR o fiduciari,
dove esistono.
6 - Costituzione di un "dipartimento uffici stampa", del quale
facciano parte anche due rappresentanti indicati dall' Ordine dei giornalisti
e dal Gruppo Giornalisti Uffici Stampa, al fine di raccordarsi con il
Gruppo uffici stampa (Gus)
che avrà ruolo di consulenza e supporto attivo nelle trattative.
7 - Apertura di un tavolo di confronto con la Regione Toscana sulla legge
regionale per l'istituzione delle agenzie di informazione
di giunta al fine di studiare modifiche e miglioramenti.
8 - Promuovere concretamente la solidarietà ed il pari status tra
i giornalisti che con qualsiasi mezzo svolgono la professione:
dai redattori, ai cronisti, dai fotoreporters e videoperatori, agli addetti
stampa.
9 - Stimolare la maggiore attenzione alla tutela del diritto d'autore
e l'informazione dei colleghi sulle normative
in materia di privacy e diritto d'autore.
10 - Studiare la possibilità operativa di assicurare a tutti i
colleghi della Toscana l'accesso ai servizi dell'AST,
anche attraverso l'apertura temporanea di sportelli nei capoluoghi di
provincia.
I candidati della lista GIORNALISTI OGGI – Per un sindacato di servizio
ed i promotori del Manifesto dei Giornalisti Toscani sono tutti contattabili
agli indirizzi
e-mail: giornalisti.oggi@virgilio.it
e giornalisti.toscana@virgilio.it
COLLABORATORI
Consiglio direttivo
CLAUDIO CONTRAFATTO
GIANNI PASQUINI
FRANCO VANNINI
Collegio
probiviri
ALBERTO PAOLI
MARCO VIANI
Revisori
dei conti
FABRIZIO MORVIDUCCI
LUCIANO NOTTOLI
23 gennaio 2004
Per contattare Quarto Potere, scrivi all'indirizzo: news@quartopotere.org.
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