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www.quartopotere.org ]
Un
appello dei Giornalisti di Puglia
Diffondiamo
un appello pubblicato sul sito www.giornalistidipuglia.it che ha
già raccolto le adesioni di alcuni di colleghi
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APPELLO
Art. 1
Contratto nazionale
lavoro giornalistico
La legge su “Ordinamento
della professione giornalistica” del 3 febbraio 1963,
n. 69 garantisce l’autonomia dei giornalisti e fissa i contenuti
della loro
deontologia professionale specificando che “è diritto insopprimibile
dei
giornalisti la libertà di informazione e di critica, limitata dall’osservanza
delle norme di legge dettate a tutela della personalità altrui
ed è loro
obbligo inderogabile il rispetto della verità sostanziale dei fatti,
osservati
sempre i doveri imposti dalla lealtà e dalla buona fede”.
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E’ necessario
che il giornalista riscopra orgoglio e dignità del suo ruolo per
uscire dalla crisi della categoria, determinata dalla rivoluzione tecnologica,
da una parte, e dalla volontà degli editori di ridurre gli organici
e far
saltare le regole contrattuali, dall’altra. Il giornalista deve
riacquistare
coscienza della sua funzione sociale e della sua insostituibile opera
per la
salvaguardia della democrazia, svolgendo, da una parte, il ruolo di
contropotere – qualsiasi potere, di qualsiasi colore e di qualsiasi
genere,
politico, economico, culturale, ecc. – e, dall’altra, quello
di dar voce alle
esigenze della gente comune, del popolo dei cittadini.
La difesa della “libertà
d’informazione e di critica” è il presupposto di
questa presa di coscienza del mestiere di giornalista, l’unico
costituzionalmente protetto (Art. 21). Un principio sancito nella legge
istitutiva dell’Ordine dei Giornalisti (69/1963) (“è
diritto insopprimibile dei
giornalisti la libertà di informazione e di critica”) e richiamato
anche
nell’Art. 1 del Contratto nazionale di lavoro giornalistico. E proprio
questo
richiamo nel Cnlg deve far diventare la difesa della libertà d’informazione
e
di critica argomento di confronto sindacale all’interno delle redazioni,
tra
giornalisti ed editore e tra giornalisti e direttore, garante dell’autonomia
della testata.
Senza questa riscoperta,
perdono contesto ed incisività anche le lotte per il
rispetto delle altre norme contrattuali. Se il giornalista non ripone
al centro
del confronto aziendale e sociale la sua fondamentale opera di mediatore
tra
potere e società, se non riscopre la qualità del suo lavoro
resterà
inevitabilmente stritolato dai tempi imposti dalle tecnologie ed emarginato
dalla dilagante capacità delle fonti di confezionare e sfornare
direttamente
pacchetti di notizie, servizi ed immagini. Contro la burocratizzazione
impiegatizia strisciante, che gli fa perdere potere contrattuale, il
giornalista deve riscoprire l’essenza e la qualità del suo
lavoro, deve tornare
a sentirsi ed essere orgogliosamente “giornalista”, dalle
grandi alle piccole
redazioni.
I colleghi che sottoscrivono
questo appello non intendono essere o costituire
gruppi o correnti all’interno del sindacato, ma solo sollecitare
e promuovere
un movimento d’opinione per ridare stimolo ed orgoglio alla categoria
tutta.
Per aderire spedire una e-mail a giornalistidipuglia@clio.it specificando
“Adesione appello sull’Art.1 Cnlg” e indicando nome
e cognome per esteso.
Lino DE MATTEIS
Mino DE MASI
Michele MAROLLA
Marcello FAVALE
Mimmo CONSALES
Stefano MEMCHERINI
Rossella MATARRESE
Luciano SECHI
Fernando D’APRILE
Piero ANCORA
Giulio DI LUZIO
Maurizio MARANGELLI
Gianmarco DI NAPOLI
Piero RUSSO
Alfredo ANCORA
Enzo LIGORI
Nicola CURCI
Maria NOCERA
Nino ABATE
Tonino DEL DUCA
Ada DONNO
Antonio GIANCANE
Antonio PROCACCI
Nicola SCARINGI
Giuseppe ROLLI
Elisa FORTE
Aldo QUARTA
9
gennaio 2004
Per contattare Quarto Potere, scrivi all'indirizzo: news@quartopotere.org.
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