NO A UNA RIFORMA DELLE PENSIONI CHE TOGLIE AI POVERI PER DARE AI RICCHI Quarto Potere
considera peggiorativa e non giustificata la riforma delle pensioni approvata
dal Consiglio Generale Inpgi. Con questa modifica - che per diventare
operativa deve ancora avere l’assenso di Fnsi, Fieg e Ministero
del Lavoro - le pensioni della maggioranza dei giornalisti oggi in attività
subirebbero un taglio, a esclusione probabilmente di pochi ‘fortunati’.
E la perdita sarebbe ancora più pesante per i colleghi che si trovassero
disoccupati o costretti ad accettare una retribuzione inferiore. Dunque
una riforma che toglie ai poveri per dare ai ricchi. Peraltro l'Inpgi
ha presentato un bilancio in forte attivo e i problemi della previdenza
dei giornalisti non si risolvono tagliando le prestazioni, ma con una
riforma complessiva e organica delle pensioni che preveda in primo luogo: Milano, ottobre 2002 Per contattare Quarto Potere, scrivi all'indirizzo: news@quartopotere.org. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
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