Tre idee di Quarto Potere per l’Inpgi Lo stallo
per l’elezione del nuovo consiglio d’amministrazione Inpgi
si può superare. 1) Riforma statutaria. Molti evocano come una sciagura, o invocano come male minore, un commissario che dovrebbe riformare lo statuto Inpgi. Noi pensiamo invece che si possa formulare una proposta di riforma statutaria bipartisan e arrivare ad approvarla con la maggioranza richiesta (più dei due terzi) nel nuovo consiglio generale Inpgi, dimostrando così l’inutilità del commissariamento. Pensiamo anche che la riforma statutaria sia la base di partenza per qualsiasi accordo tra le diverse componenti. 2) Presidenza
di garanzia. Noi di Quarto Potere siamo stati eletti in Inpgi.sicambia
e ribadiamo la nostra fedeltà agli elettori che ci hanno votato,
all’alleanza e alla nostra sigla: cambiamento significa eleggere
un nuovo presidente. Nei giorni scorsi Inpgi.sicambia ha mandato una lettera
aperta al Segretario Fnsi, Paolo Serventi Longhi, chiedendogli di indicare
un candidato per la presidenza diverso da Gabriele Cescutti. 3) Fiduciario in Lombardia. Vogliamo anche rispettare la volontà degli elettori: Inpgi.sicambia ha vinto nettamente in Lombardia e perciò chiediamo al Segretario Fnsi per quale motivo la ‘sua maggiornaza’ continui ostinatamente a rifiutare che il fiduciario lombardo sia scelto, come sarebbe logico, tra i consiglieri di Inpgi.sicambia. Noi siamo per il cambiamento, non per il muro contro muro e ricordiamo anzi che proprio su richiesta dei consiglieri dell’opposizione si riunisce il 28 gennaio il consiglio d’amministrazione Inpgi (quello vecchio, tuttora in carica) per procedere con importanti delibere, mentre spetta al consiglio generale (quello nuovo, appena eletto) dare l’indirizzo per le scelte strategiche di lungo periodo: ciò dimostra che l’istituto continua a funzionare regolarmente con buona pace di chi teme (o spera) nel commissariamento. Carlo Ercole Gariboldi,
Giuseppe Nicotri, Edmondo Rho 23
gennaio 2004 Per contattare Quarto Potere, scrivi all'indirizzo: news@quartopotere.org. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
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