[ www.quartopotere.org ] Quarto Potere non fa spartizioni ma lavora per l’unità sindacale Tre anni di lavoro in Lombarda lo dimostrano Cari colleghi, noi di Quarto Potere non amiamo le polemiche, e preferiamo la serietà di posizioni concrete ai fiumi di inutili e, spesso, incomprensibili parole. Così di solito non rispondiamo alle farneticazioni altrui. Ma in questo caso è necessario intervenire per fare chiarezza su un'informazione (volutamente?) errata che qualcuno ha diffuso in rete nei giorni scorsi. Chiariamo, dunque. Non esiste nessun progetto di spartizione di poltrone e neppure alcuna alleanza preventiva per il governo della Lombarda tra Quarto Potere e Stampa Democratica, né tra Quarto Potere e altre componenti sindacali. Al contrario. Noi chiediamo e vogliamo da sempre, a tutti i livelli degli organi della nostra categoria, accordi ampi all'insegna del rinnovamento, di una gestione più efficiente e unitaria, a tutto ed esclusivo vantaggio dei colleghi. Perché noi siamo da una parte sola, dalla parte della professione giornalistica. Proprio le vicende degli ultimi tre anni in Lombarda lo testimoniano. Noi consiglieri di Quarto Potere nel Direttivo dell'Alg abbiamo appoggiato tutte le iniziative che andavano nell'interesse dei colleghi. In ogni occasione, abbiamo lavorato per trovare il più ampio consenso tra tutte le componenti, per arrivare a decisioni condivise e per riunificare e comporre posizioni anche molto distanti, in particolare su questioni che hanno lacerato la categoria come l'uscita dal sindacato di 116 giornalisti della Rcs Periodici: molti di quei colleghi ora sono rientrati, e la loro reiscrizione è avvenuta anche grazie alla mediazione condotta dai consiglieri di Quarto Potere in Lombarda. In tutta questa fase abbiamo sostenuto, in ottica istituzionale, la presidenza di Maurizio Andriolo, che pure non avevamo eletto. Andriolo è stato infatti votato nel 2001 al vertice della Lombarda grazie a un accordo tra Stampa Democratica, Nuova Informazione e Movimento liberi giornalisti di Giuseppe Gallizzi. Noi di Quarto Potere eravamo all’opposizione, non abbiamo spartito poltrone: e quando l’accordo che aveva eletto Andriolo si è rivelato fragile, noi abbiamo responsabilmente evitato di aprire crisi di rappresentanza del sindacato lombardo. Ecco che cosa significa alle elezioni di sabato, domenica e lunedì dare un voto ai candidati di Quarto Potere: scegliere colleghi che hanno intenzione, e volontà, di lavorare nel solo interesse dei giornalisti, per rinnovare la categoria e rilanciare la nostra professione. Senza troppe parole. Daniela Stigliano Consigliere Alg, Consigliere nazionale dell'Ordine, Candidato di Quarto Potere Per contattare Quarto Potere, scrivi all'indirizzo: news@quartopotere.org. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------  |