[
www.quartopotere.org ]
Inpgi:
proposta unitaria della maggioranza per dare un governo all'Istituto
Inpgi.si cambia: "Intervenga il segretario della Fnsi"
“Una
delegazione della maggioranza dei consiglieri generali dell’Inpgi,
ha formulato oggi, nel corso di un incontro con una delegazione delle
minoranze riunite una proposta di soluzione unitaria per dare, finalmente,
un governo all’Istituto di previdenza dei giornalisti, dopo che
nella prima riunione del consiglio generale dell’Inpgi non si è
potuto raggiungere il numero di votanti previsto dallo statuto (39) per
legittimare la elezione dei gruppi dirigenti a causa dell’uscita
dall’aula dei consiglieri delle minoranze riunite. L’obiettivo
è anche di evitare, così, la pericolosa eventualità
di un commissariamento da parte del governo.
La proposta della maggioranza parte dai contenuti, con ipotesi di intesa
su alcuni capitoli, ma riguarda, anche, la struttura del consiglio di
amministrazione, delle commissioni dell’Inpgi e i fiduciari. In
particolare, sui contenuti la maggioranza propone un’intesa su alcune
priorità programmatiche riguardanti verifiche e nuove soluzioni
per lo Statuto dell’Inpgi; la Perequazione delle pensioni; il Cumulo
tra pensione e redditi; il Servizio ispettivo; la Disoccupazione; la Legge
416 e i prepensionamenti; il patrimonio immobiliare dell’Inpgi.
La proposta della maggioranza non riguarda, invece, la ridiscussione della
riforma previdenziale come chiesto dalle minoranze riunite in quanto quelle
norme, per un istituto privatizzato e che deve e dovrà reggersi
solo sulle proprie gambe, sono considerate decisive per la salvaguardia
delle pensioni future e per evitare successivi e più aspri interventi.
Nel generale richiamo al senso di responsabilità verso la categoria
e al rispetto del voto espresso dai colleghi sulla base di una proposta
politica e di uomini chiara, la delegazione della maggioranza ha confermato,
inoltre, per la formazione del gruppo dirigente, l’indicazione di
Gabriele Cescutti alla riconferma alla presidenza dell’Istituto,
in quanto espressione della linea di gestione dell’Inpgi, rigorosa
ed efficiente. La maggioranza ha, anche, proposto alla minoranza di indicare
un vice presidente di garanzia ed altri due consiglieri di amministrazione
ed inoltre di accogliere l’invito a designare la guida di importanti
commissioni consultive, oltre che l’attribuzione ad un consigliere
della minoranza dell’incarico di fiduciario del Lazio – Molise,
d’intesa con i colleghi eletti in quella circoscrizione.”
Lettera aperta dell’alleanza
Inpgi.sicambia al segretario della Fnsi, Paolo Serventi Longhi
"Caro Segretario,
Inpgi.sicambia continua a cercare la soluzione per una gestione unitaria
dell’Inpgi che, come ribadito più volte e in tutte le sedi
possibili, non può prescindere dal cambio della Presidenza.
Oggi, nella riunione ristretta che si è tenuta alla Fnsi, abbiamo
registrato l’ennesimo nulla di fatto. Avete proposto un documento,
peraltro non nuovo, senza rimuovere la condizione per noi irrinunciabile:
una nuova presidenza a garanzia di una gestione realmente unitaria dell’Ente.
Questo atteggiamento, lo ripetiamo, non può portare da alcuna parte.
Poiché il tuo ruolo è, in tutta evidenza, non quello di
un capocorrente ma di segretario della Fnsi e quindi di tutti i giornalisti,
ci sembra giunto il momento di sciogliere ogni equivoco.
E’ sorprendente che tu non abbia finora ritenuto di proporre una
candidatura alternativa nonostante il presidente uscente, Gabriele Cescutti,
abbia ribadito la sua disponibilità a farsi da parte, se richiesto
dalla sua maggioranza.
Ti invitiamo a considerare il rischio di un commissariamento dell’Inpgi
nel tuo ruolo di segretario della Fnsi. E non nell’ottica di quella
maggioranza, o di parte di essa, che potrebbe persino guardare al commissariamento
come al male minore.
La stessa maggioranza- è bene ricordarlo-che detiene comunque più
di ogni altro, la responsabilità di un esito che, certamente, non
è nei nostri obiettivi.
Riteniamo che il segretario della Fnsi abbia titolo e ruolo per scongiurare
un simile evento. E auspichiamo che, in tempi brevi, intervenga in questa
direzione".
21
gennaio 2004
Per contattare Quarto Potere, scrivi all'indirizzo: news@quartopotere.org.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

|