INPGI-Il
terzo confronto registra un fallimento L'alleanza inpgi.sicambia ha diffuso il seguente comunicato: "Una soluzione per il governo dell'Inpgi si potrà trovare se il Presidente uscente Gabriele Cescutti farà un passo indietro. E' quanto hanno chiesto i portavoce di "Inpgi.Sicambia" durante il secondo incontro che si è tenuto oggi con i rappresentanti di "Autonomia e Solidarietà/Giornalisti Uniti". A fronte di proposte tanto modeste da risultare irrispettose nei confronti dell'elettorato che a Milano, Roma e Napoli si è espresso con chiarezza per un radicale cambiamento nella gestione dell'Istituto, i rappresentanti di inpgi.sicambia, hanno ribadito la necessità di un effettivo rinnovamento dell'Inpgi, a partire dalla sostituzione del Presidente. Con questa pregiudiziale il confronto rimane comunque aperto. Il Consiglio Generale che dovrà nominare il CdA è fissato per il 14 gennaio prossimo: dunque c'è ancora tempo per trovare una soluzione adeguata. Chi vuole a tutti i costi e con qualsiasi compromesso imporre Gabriele Cescutti alla guida dell'Inpgi si assume la responsabilità di un percorso che contiene il rischio del Commissariamento dell'Istituto". Roma, 23 dicembre 2003 Franco
Abruzzo: Franco Abruzzo ha dichiarato: "I colleghi non devono aver paura della parola 'commissariamento'. Nella storia dell'Inpgi è già successo un paio di volte. Inpgi.sicambia d'altra parte è una forza che esprime il rinnovamento dell'Istituto. Il commissariamento dell'Inpgi probabilmente è l'unica via per dare alla Fondazione uno Statuto moderno. Cescutti è il passato che non passa. Rimango dell'idea che l'Inpgi abbia bisogno di un presidente di garanzia e di una giunta unitaria e paritetica che prepari un nuovo Statuto dell'Istituto rispettoso delle regole democratiche. La maggioranza oggi è minoranza, mentre la minoranza è maggioranza. La Costituzione è stata violentata. Dopo il varo del nuovo Statuto, bisogna andare al voto per consegnare la gestione a una maggioranza che accetti questo programma minimo: a) aggancio delle pensioni agli aumenti contrattuali biennali; b) libertà di cumulo per i pensionati; c) libertà di iscrizione alla gestione separata per chi ha contratti di collaborazione regolati dalla cessione dei diritti oppure per chi guadagna fino a 5mila euro all'anno". Roma,
23 dicembre 2003 Per contattare Quarto Potere, scrivi all'indirizzo: news@quartopotere.org. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
|