INPGI/
Proposta di Ezio Chiodini per evitare il commissariamento: Apprendo, soprattutto via Internet, che per quanto riguarda il Consiglio di amministrazione dell’Inpgi si è ancora in alto mare. Nel senso che non si è ancora riusciti a nominare i consiglieri d’amministrazione e neppure, ovviamente, a scegliere il nuovo presidente dell’Istituto. La cosa mi fa riflettere. E mi conferma nella mia convinzione che c’è qualcosa che non va all’Inpgi. Soprattutto, non va questo clima di assalto alla diligenza, in virtù del quale non si pensa affatto a impostare un vero piano previdenziale da sottoporre alla categoria, non si pensa affatto alle “regole del gioco”, non si riflette affatto sulle “anomalie” (diciamo pure iniquità) che ci sono nello statuto sociale e che impediscono, per esempio, votazioni veramente democratiche e rappresentative, oltre che proporzionali. No. Non si fanno programmi, si pensa quasi esclusivamente al potere, alle cordate, ai gruppi… Con una logica strettamente politica e sindacale. Eppure… Eppure le votazioni per l’istituto non avvengono per lista. Nel senso che viene votata la persona, il candidato, il quale appare solo formalmente su una lista. Ma le liste in quanto tali (vorrei dire i “partiti”) non compaiono nelle elezioni per l’Inpgi. Ripeto: si possono votare soltanto le persone. E allora ecco che mi è venuta un’idea: perché non consideriamo membri del consiglio di amministrazione dell’istituto i nostri colleghi più votati nelle ultime elezioni? Così facendo non solo il consiglio sarebbe già di fatto nominato ma rappresenterebbe, inoltre, le reali volontà degli elettori in quanto composto dai membri “più votati”. Credo che una soluzione del genere sarebbe veramente democratica e potrebbe essere sottoscritta da tutti. Ezio Chiodini I 10 giornalisti più votati + i 6 membri designati. Campania: 1) Lino Zaccaria - Alleanza Inpgi.Sicambia - voti 361. Emilia Romagna: 1) Giovanni Rossi -Autonomia e Solidarietà/Giornalisti Uniti - voti 140. Lazio: 1) Pierluigi Roesler Franz - Alleanza Inpgi.Sicambia - voti 932; 2) Silvana Mazzocchi - Alleanza Inpgi.Sicambia - voti 816. Lombardia:1) Giovanni Negri - Alleanza Inpgi.Sicambia - voti 772; 2) Paolo Chiarelli - Alleanza Inpgi.Sicambia - voti 769. Sardegna: 1) Franco Siddi - Autonomia e Solidarietà/Giornalisti Uniti - voti 132 Trentino-Alto Adige: 1) Tony Visentini - Autonomia e Solidarietà/Giornalisti Uniti - voti 136 Veneto: 1) Gabriele Cescutti - Autonomia e Solidarietà/Giornalisti Uniti - voti 168. Pensionati: 1) Letizia Gonzales - Autonomia e Solidarietà/Giornalisti Uniti – voti 769. Fnsi: Paolo Serventi Longhi, segretario generale, designato. Inpgi-2: Massimo Marciano - Autonomia e Solidarietà/Giornalisti Uniti - voti 923, designato. Fieg: avv. Giancarlo Zingoni e dott. Roberto Cilenti, designati. Presidenza del Consiglio dei Ministri: prof. Mauro Masi, designato. Ministero del Lavoro: Avv. Maurizio Bernasconi, designato. Conclusioni: il Consiglio d’amministrazione risulterebbe fornato da 7 esponenti di Autonomia e Solidarietà/Giornalisti Uniti; da 5 esponenti dell’Alleanza Inpgi.Sicambia; da 2 ministeriali e da 2 rappresentanti della Fieg. 7
gennaio 2004 Per contattare Quarto Potere, scrivi all'indirizzo: news@quartopotere.org. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
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