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La trattativa Fieg-Fnsi per il Corriere dello Sport è conclusa,
ma emergono evidenti contraddizioni

Si è conclusa al Ministero del Lavoro la trattativa tra Fieg ed Fnsi per il Corriere dello Sport: l'accordo è stato raggiunto dopo una lunga e difficoltosa serie di incontri tra sindacato e azienda, durato mesi, che hanno visto il pieno coinvolgimento della redazione per difendere insieme ai posti di lavoro la qualità del loro giornale.

Sono previsti al massimo 8 prepensionamenti di giornalisti, ma solo su base volontaria, a carico dell'INPGI. L'ente previdenziale privatizzato, come è sempre accaduto in tutti gli stati di crisi di numerose altre aziende editoriali, pur dovendo sopportare per intero il rilevante costo degli ammortizzatori sociali senza, quindi, alcun contributo da parte dello Stato, è rimasto escluso dal tavolo della trattativa. Nei prossimi giorni l'INPGI dovrà comunque valutare l'incidenza dell'operazione sul proprio bilancio tecnico-attuariale.

E' questa una delle più evidenti contraddizioni relative alla natura dell'istituto che è stato ente pubblico fino al 1994 e si è successivamente trasformato in un ente "privatizzato" sotto forma di Fondazione, mantenendo però a suo intero carico l'onere degli ammortizzatori sociali (prepensionamenti, indennità di disoccupazione, cassintegraziione, tfr in caso di fallimento e contributi figurativi a favore di svariate decine di giornalisti eletti deputati, senatori, parlamentari europei, Presidenti di Regioni e Sindaci di grandi citttà). L'INPGI inoltre è l'unico ente "privatizzato" in Italia ad essere sostitutivo dell'INPS.

Il piano inizialmente proposto dalla proprietà del Corriere dello Sport era stato considerato inaccettabile dai giornalisti perchè prevedeva una serie di tagli pesantissimi all'organico e alla stessa foliazione. Nell'accordo firmato il 25 novembre scorso viene fissato l'organico definitivo a 72 giornalisti, con la possibilità per l'azienda di arrivare a questo tetto minimo con l'attivazione di alcuni prepensionamenti al massimo 8, ma solo su base volontaria.

Pierluigi Franz


4 dicembre 2003

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