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(QP) Ecco l’intervento di Edmondo Rho, di Quarto Potere, consigliere generale eletto in Lombardia dalla coalizione ‘L’Inpgi siamo noi’. Caro presidente, colleghi consiglieri,
abbiamo alle spalle 4 anni di gestione positiva, durante i quali ho avuto l’onore e l’onere di far parte del consiglio d’amministrazione dell’Inpgi: abbiamo approvato all’unanimità una riforma che mette in salvo i conti dell’istituto nel lungo periodo, anche se oggi la recessione incide negativamente sui bilanci attuariali, come ci ha ricordato il presidente nella sua relazione.
In questi 4 anni abbiamo archiviato bilanci con un avanzo di gestione complessivo di 333 milioni di euro. In consiglio d’amministrazione, abbiamo votato all’unanimità oltre il 95% delle delibere. L’Inpgi è stato gestito con equilibrio, rigore e serietà. Andrea Camporese è un grande presidente: oggi è il nostro presidente uscente, ma è soprattutto l’uomo da riconfermare alla guida dell’istituto.
Non dobbiamo però dimenticare la crisi che stiamo attraversando. Negli ultimi due anni, l’Inpgi ha liquidato oltre mille nuove pensioni dirette: 1068 per la precisione. E i prepensionamenti sono circa il 40%. Sono invece meno del 5% le pensioni d’anzianità anticipate, con gli abbattimenti: queste ultime poco incidono sul mercato del lavoro. La vera sfida è ora riuscire a far ripartire le assunzioni.
Il futuro è gravido di incognite, in particolare i prossimi 4 anni saranno decisivi. E’ importante il richiamo del presidente a lavorare insieme, l’Inpgi e le parti sociali: potremo superare la crisi solo se avremo obiettivi condivisi con Fieg e Fnsi. Contiamo anche su un rapporto sereno con il governo, che rispetti la nostra autonomia: l’Inpgi è l’architrave della categoria, un tassello importante della libertà d’informazione in Italia. L’istituto appartiene a tutti i giornalisti italiani, è un patrimonio su cui la politica non deve cercare di mettere le sue mani.
Alle recenti elezioni, la nostra coalizione si è presentata con il motto ‘L’Inpgi siamo noi’. In Lombardia abbiamo eletto 12 consiglieri su 12 posti disponibili: non è importante chi sia arrivato primo o dodicesimo, l’importante è questo storico risultato di coesione. Certo, il calo dei votanti preoccupa: ma noi lavoreremo per tutti i giornalisti e oggi siamo qui, 12 consiglieri lombardi, tutti impegnati per la riconferma al vertice dell’Inpgi di Andrea Camporese e della sua squadra.
Edmondo Rho
Intervento al Consiglio generale Inpgi, Roma, 3 aprile 2012 |