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Importante decisione dell’Ordine nazionale che ha comunicato la disdetta delle convenzioni con le Scuole di giornalismo. Saranno riconosciute in futuro solo le scuole che rispetteranno un nuovo e più rigoroso Quadro di indirizzi.
Quarto Potere approva questa iniziativa, che va nella direzione auspicata dal nostro movimento e sintetizzata nel documento ‘contro il dis-Ordine che crea il precariato’ elaborato nel novembre 2006 e leggibile online a questo indirizzo:
http://www.quartopotere.org/news/index.php?option=com_content&task=view&id=136&Itemid=40
L’impegno del movimento, già portato avanti da Daniela Stigliano (che, come consigliere dell'Ordine nazionale, tra il 2004 e il 2007 si è opposta al riconoscimento di nuove scuole) ora prosegue anche con Luigi Eugenio Vigevano, consigliere nazionale dell'Ordine riconfermato per il triennio 2007-2010, che ha aderito a Quarto Potere ed è nostro candidato sia per il Congresso Fnsi, sia per il direttivo dell’Associazione lombarda. Gli allievi-aspiranti-giornalisti di quest’anno hanno raggiunto il numero ragguardevole di oltre 1600 unità. Tanti sono i colleghi che avranno superato, entro l’anno, gli esami di abilitazione alla professione giornalistica.
Scuole di giornalismo, Università, Master, tutti concorrono a “formare” giornalisti senza spiegare loro che non troveranno carta sufficiente (non giornali) su cui scrivere. A gonfiare questi numeri sono "corresponsabili" anche alcuni Ordini regionali con i loro eccessi nelle iscrizione al praticantato d’ufficio.
Il risultato: oltre mille colleghi andranno a rafforzare le già nutrite schiere di disoccupati con problemi ulteriori per le casse sociali della categoria (Inpgi, Inpgi 2, Casagit).
Forse è per questi motivi che nella riunione del Consiglio nazionale dell’Ordine del 3 e 4 ottobre 2007 è stato deliberato quanto segue:
Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, tra le priorità delle proprie iniziative, dopo il recente rinnovo delle cariche, ha deciso di rivolgere una particolare attenzione alla situazione delle strutture di formazione al giornalismo riconosciute, al fine di valorizzarne gli obiettivi, tenuto conto del ruolo di coordinamento e di vigilanza che l’ordinamento affida al Consiglio stesso.
In questa prospettiva il presidente del Consiglio nazionale Lorenzo Del Boca e il segretario Enzo Iacopino hanno inviato una comunicazione ai responsabili delle Università, ai direttori delle Scuole di giornalismo e ai presidenti degli Ordini regionali per disdire le convenzioni esistenti. Sono stati informati, inoltre, della necessità di svolgere una verifica comune nel rispetto rigoroso dei principi e dei criteri del nuovo Quadro di indirizzi che verrà riformato sulla base delle innovazioni che l’esperienza suggerisce come necessarie, al fine di garantire una sempre migliore formazione e specializzazione professionale.
Il Consiglio, infatti, procederà in tempi brevi alla eventuale stipula di nuove convenzioni, solo se i programmi di formazione risponderanno ai principi del Quadro di indirizzi. |