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Il manifesto di Quarto Potere
*E' giunto il momento della riscossa sindacale. Siamo un gruppo di
giornalisti democratici, alcuni di noi provengono da precedenti esperienze
sindacali. Molti sono impegnati nei Cdr e negli ultimi mesi,
sull'onda della contestazione ad un contratto nazionale che svilisce la
qualità dell'informazione e il ruolo dei giornalisti, abbiamo deciso di
unire le nostre forze riprendendo le tematiche proposte dal movimento
“Quarto Potere” per puntare a costruire una nuova Fnsi. Come con la
Rivoluzione Francese si è arrivati alla distinzione tra potere
legislativo, esecutivo e giudiziario, così il nuovo Millennio deve imporre
la netta separazione tra potere politico, potere economico e potere dei
media. Il sindacato deve avere un ruolo attivo in questo processo.
*E' giunto il momento di dare vita a un nuovo soggetto sindacale che ponga
al centro della sua azione il lavoro dei giornalisti. Dobbiamo riprenderci
il compito di testimoni indipendenti e liberi, di protagonisti della
trasformazione verso una democrazia compiuta, consapevoli del nostro ruolo
di cittadini europei attenti e critici. L'informazione non è una merce
qualsiasi, ma un bene indispensabile per la democrazia. Occorre ridare
all'informazione italiana (e soprattutto al sistema radiotelevisivo) quella
funzione critica e di stimolo che negli ultimi anni è venuta a mancare.
*Vogliamo riappropriarci del Quarto Potere, combattere l'impiegatizzazione
della categoria, l'invadenza del marketing, della pubblicità, della politica
nel nostro lavoro.
*Vogliamo aprire con tutti un dialogo, indipendentemente dalle diverse
posizioni politiche, consapevoli che un movimento sindacale non deve cercare
consenso sulla base di logiche d'appartenenza politico-partitica, ma su
programmi condivisi e obiettivi chiari. Perciò elaboreremo, anche attraverso
la Rete, il nostro programma per rinnovare il sindacato. Apriremo un
dibattito perché le organizzazioni sindacali di base, i Cdr, i singoli
colleghi contrattualizzati e freelance diano il loro contributo di idee alla
stesura del progetto programmatico per la nuova Fnsi.
Milano, giugno 2001 |