[
www.quartopotere.org ]
Inpgi: almeno sei argomenti rimasti senza risposta
Cescutti e Serventi non hanno spiegato finora perché
i 300 milioni “elargiti” all’Inpgi dalla Banca di Roma
non figurano in bilancio come proventi straordinari.
Non rispondono alla domanda: la legge autorizza
l’Inpgi a girare quattrini dei giornalisti al sindacato?
“La Fnsi coordina gli uffici periferici Inpgi”: ma
quale legge autorizza la Fnsi a gestire gli affari Inpgi?
Abruzzo: “Attendo paziente una risposta esauriente.
Le notizie possono essere diffamatorie, dice la Cassazione,
a patto che siano vere, di interesse pubblico e scritte civilmente”.
Milano, 15
ottobre 2003. Gabriele Cescutti, presidente Inpgi, e Paolo Serventi Longhi,
segretario generale Fnsi, hanno replicato in maniera scomposta al comunicato
di Franco Abruzzo sulle “elargizioni” milionarie (in euro)
dell’Inpgi alla Fnsi, ma non hanno risposto a questi argomenti:
1. In questi giorni sta accadendo – ma non nell’ambito delle
Associazioni stampa di Milano e Roma – che Fnsi e sindacati regionali
sostengono i “loro” candidati, spendendo i soldi di tutti
e quelli “elargiti” dall’Inpgi/1 e dall’Inpgi/2.
In agosto il sito della Fnsi ha pubblicato un comunicato dell’Aser
che reclamizzava i nomi dei suoi candidati in vista delle elezioni dell’Inpgi.
Ho sotto gli occhi, mentre scrivo, una lettera dell’Associazione
stampa ligure che invita i suoi iscritti a votare nomi fidati (“Le
candidature sostenute dalla Ligure e dal Progetto delle Associazioni di
stampa medio/piccole”). Mi chiedo: può la Fnsi, possono le
Associazioni regionali sostenere propri candidati, spendere quattrini
di tutti in spese postali e altro, boicottando i candidati non “allineati”
al gruppo dirigente attuale della Fondazione? L’Inpgi può
finanziare il sindacato? E’ lecito? E’ corretto? E’
legittimo? O no? ”. Queste notizie (documentate in base a “carte”
in nostro possesso) non sono “false e calunniose. Sono notizie.
Punto. E Cescutti dovrebbe esserne informato.
2. Il legislatore delegante non autorizza l’Istituto a funzionare
come ente sovvenzionatore della Fnsi e delle sue strutture periferiche.
L’Inpgi è tenuto a rispettare i princìpi stabiliti
dall’articolo 2 del Dlgs n. 509/1994 “nei limiti fissati dalle
disposizioni del presente decreto (Dlgs n. 590/1995, ndr) in relazione
alla natura pubblica dell'attività svolta”. L’articolo
2 (I comma) del Dlgs n. 509/1994 è limpido e non ha bisogno di
commenti: l’autonomia gestionale, organizzativa e contabile dell’Istituto
non abbraccia e non ingloba le “elargizioni” previste dai
commi 8 e 9 dell’articolo 4 dello Statuto. Tale attività
non rientra nella “natura pubblica dell'attività svolta”
dall’Inpgi. Se ne deve desumere che i commi 8 e 9 (affitti agevolati)
dell’articolo 4 dello Statuto appaiano ictu oculi una evidente violazione
del Dlgs n. 509/1994.
3. L’Inpgi ha stipulato una convenzione (per l’espletamento
del servizio di cassa) con la Banca di Roma in base alla quale la banca
stessa mette a disposizione dell’Istituto un contributo annuo di
180.759 euro. Questa somma viene messa nel bilancio o viene impiegata
(fuori bilancio) per convegni, congressi e “scopi istituzionali”
(aiuti economici ad associazioni regionali oppure a Gus, Unione pensionati
e Unione cronisti) ?
I sindaci dell’Istituto cosa dicono di tali elargizioni? Che ne
pensano i Ministeri vigilanti dell’Economia e del Lavoro? Che fa
la Corte dei Conti? Commettono solo una prepotenza o un abuso (rilevante
sul piano penale e contabile?) coloro che usano i quattrini dell’Inpgi
per fare pubblicità, come in Emilia e in Liguria, ai candidati,
che appoggiano l’attuale gruppo dirigente dell’Istituto? Anche
questa circostanza è documentata.
4. Serventi ha spiegato che la Fnsi riceve un contributo ordinario dall’Inpgi
per il coordinamento degli uffici di corrispondenza dell’Istituto.
Questo coordinamento è tutto da dimostrare ma spetta al sindacato
o all’Inpgi? Serventi poi ha giustificato, non rendendosi conto
della gravità delle ammissioni, le elargizioni Inpgi al sindacato
con il ruolo della Fnsi “di intervento sul sistema previdenziale
dei giornalisti…con una attività contrattuale e sindacale
di rilevante impegno relativa alla contribuzione e alle prestazioni”.
In sostanza la Fnsi ha diritto ai quattrini perché fa il suo mestiere
di sindacato a favore dei giornalisti iscritti all’Inpgi previsto
dal suo Statuto. Non ci risulta che Cgil-Cisl-Uil ricevano soldi dall’Inps
perché fanno il loro mestiere di sindacato a favore dei cittadini
iscritti a quell’Istituto. La Fnsi, invece, deve vivere con il contributo
contrattuale (0,30% ridotto allo 0,15 per i pensionati) versato dagli
iscritti. E deve vivere solo di quello.
5. Uffici privati (quelli del sindacato) non possono trattare pratiche
degli iscritti in alcuni casi coperti dalla legge sulla privacy. Perché
l’Istituto non crea una sua rete periferica di uffici come suggerisce
la Corte dei Conti?? E’ il momento anche di dare attuazione al suggerimento
del giudice contabile (C. Conti, Sez.contr. enti, 22/05/1992, n.19/Rel.;
PARTI IN CAUSA Inpgi; FONTE Riv. Corte Conti, 1992, fasc.4, 20) secondo
il quale gli uffici di corrispondenza dell’Istituto meritano, ed
era ed è una misura indilazionabile, “una loro specifica
regolamentazione, segnatamente ove l'ente stesso non intenda darsi una
propria articolazione decentrata”.
6. Ho posto ufficialmente questi problemi all’Inpgi, perché,
come pubblico ufficiale, ho l’obbligo di segnalare eventuali reati
alla Procura della Rpubblica (art. 331 Cp).
Attendo paziente
una risposta esauriente. E sulla risposta baserò le mie mosse successive
improntate al rispetto rigoroso dell’articolo 24 (I comma) della
Costituzione. Mi ritengo danneggiato dalla politica delle elargizioni:
l’Inpgi mi nega il diritto alla libertà di cumulo, sostenendo
che non ha i mezzi sufficienti per applicare l’articolo 72 della
legge n. 388/2000, mentre regala annualmente 2,4 miliardi di vecchie lire
al sindacato, che, invece, vive o dovrebbe vivere soltanto delle entrate
assicurate dal Cnlg.
Porre questi
problemi è, secondo Cescutti, “gettare discredito sull’Inpgi”.
La libertà di informazione e di critica, ricordo a me stesso (e
a Cescutti) , “è diritto insopprimibile dei giornalisti”
(articolo 2 della legge professionale n. 69/1963).
Franco Abruzzo
15
ottobre 2003
Per contattare
Quarto Potere, scrivi all'indirizzo: news@quartopotere.org.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

|