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Badge e riconoscimento Ordine

Carissimi,

Sono un giornalista contrattualizzato (art.1) e avrei un paio di quesiti da sottoporvi
1) è legale che in un'azienda editoriale (pubblicazione mensili di sport e anche materiale didattico tipo libri e videocassette) inseriscano il badge d'entrata (insomma, il cartellino)? Vale anche per i giornalisti?

2) una persona che da almeno dieci anni, pur non essendo giornalista cura rubriche giornalistiche inserendo pezzi, correggendoli, titolandoli, cercando materiale iconografico, e che quella rubrica firma personalmente con l'indicazione "a cura di", può aspirare al titolo di giornalista pubblicista? E, in caso di risposta affermativa, se questa persona ha un contratto da grafici (assunta) avrà un aumento di stipendio o addirittura il contratto di giornalisti?

PS: Leggo puntualmente i messaggi che mandate e sono rimasto piuttosto stupito dell'andamento dell'Inpgi, cui contribuisco non proprio con due lire. Io vi ho votato e spero che, in caso di successo, davvero mettiate in atto una sorta di rivoluzione.

Grazie in anticipo

Un giornalista lombardo

Caro collega,
intanto grazie per il voto! Speriamo davvero di cambiare, oggi l'Inpgi, domani il sindacato. Veniamo ai tuoi quesiti:

1) no, chiedere che i giornalisti 'timbrino' con il badge è in contraddizione con i primi due commi dell'art. 7 del contratto di lavoro che qui riportiamo:

"Le parti concordano nel ritenere che l'esercizio dell'attività giornalistica rende difficile l'esatta determinazione del numero delle ore di lavoro e della loro distribuzione.
Per i giornalisti professionisti di cui all'art. 1 del presente contratto è fissato un orario di lavoro di massima di 36 ore settimanali suddiviso, per effetto della settimana corta, in cinque giorni."

Va aggiunto che nelle piccole realtà gli editori spesso 'ci provano' a trasformarci in impiegati che timbrano il cartellino, specie dove magari non c'è il cdr o se il sindacato è comunque debole.
Tieni conto del fatto che anche in grandi testate come il Corriere della Sera ora i giornalisti usano il badge, ufficialmente per motivi di sicurezza dopo l'11 settembre 2001, ma l'azienda Rcs si è impegnata a non utilizzare il sistema elettronico per rilevare gli orari.

2) la persona che da dieci anni firma una rubrica può sicuramente chiedere almeno il riconoscimento come pubblicista. In realtà, da come descrivi il suo lavoro forse può anche chiedere il riconoscimento del lavoro giornalistico in redazione e sostenere l'esame da professionista, dopo essersi fatto riconoscere d'ufficio il praticantato dall'Ordine dei giornalisti.
Ma per il praticantato, va verificato che ci siano gli estremi e quindi conviene preventivamente contattare in proposito il Presidente dell'Ordine lombardo Franco Abruzzo (0263611721-0263611722).

Quanto al passare dal contratto dei grafici a quello giornalistico, è tutta un'altra storia: il riconoscimento dell'Ordine è senza dubbio importantissimo, anche come pubblicista, ma non c'è automatismo contrattuale e quindi per ottenere il contratto giornalistico (o un aumento di stipendio) bisogna raggiungere un accordo con l'azienda. Accordo che, verosimilmente, può avvenire anche in seguito all'apertura di una vertenza legale (da avviare dopo il riconoscimento dell'Ordine).

Per contattare Quarto Potere, scrivi all'indirizzo: news@quartopotere.org.

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