[ www.quartopotere.org ]

Ex festività 2004, i cinque giorni in cui si guadagna il doppio

Riproponiamo sul sito di Quarto Potere questo articolo pubblicato su “il Giornalismo”, periodico dell'Associazione Lombarda
Come ogni anno, i colleghi contrattualizzati devono ricordare che hanno diritto al pagamento di una giornata doppia se lavorano in coincidenza delle festività abolite. E conviene avere l’accortezza di segnare sulla propria agenda le cinque ex festività, due delle quali (Ascensione e Corpus Domini) cadono ogni anno in giorni diversi.

Quest’anno quindi, dovrà essere pagato in più 1/26 della retribuzione mensile ai giornalisti che nel 2004 lavoreranno nei giorni:
venerdì 19 marzo (San Giuseppe)
giovedì 20 maggio (Ascensione)
giovedì 10 giugno (Corpus Domini)
martedì 29 giugno (San Pietro e Paolo)
giovedì 4 novembre (festa della Vittoria).

Si tratta di una vecchia norma che ci tutela ed è rimasta in vigore anche dopo l’ultimo rinnovo contrattuale. Ricordiamo cosa dice in proposito il settimo comma dell'art. 19 del Contratto Nazionale di Lavoro Giornalistico sulle ex festività: “Ferma restando la facoltà di chiamata in servizio da parte delle aziende, al giornalista che presti attività lavorativa nei giorni che non sono più festivi a seguito della legge 5 marzo 1977, n. 54 e successive modificazioni - San Giuseppe (19 marzo), Ascensione, Corpus Domini, San Pietro e Paolo (29 giugno), 4 novembre - verrà corrisposto, in aggiunta alla retribuzione mensile, 1/26 della stessa”.

Va ricordato che ai giornalisti che non lavorano nei giorni indicati sopra, spetta l'intera retribuzione mensile senza intaccare né il monte-ferie né il monte-permessi: la mancata presenza in un giorno di ex festività non può neppure essere considerata come giorno di “corta”.

Parzialmente diverso, e più favorevole, il regime contrattuale quando la festività abolita cade di domenica: ma nel 2004 nessuna delle ex festività coincide con la domenica.

Va ancora ricordato che è diverso il trattamento per i giornalisti che lavorano nel Comune di Roma, per i quali il 29 giugno è considerato giorno festivo a tutti gli effetti anziché ex festività (si veda al proposito l’allegato F del Contratto nazionale di lavoro giornalistico). Quindi ai colleghi che lavoreranno a Roma il prossimo 29 giugno dovrà essere pagato in più, ai sensi dell’art. 19 del Contratto, “un ventiseiesimo della retribuzione mensile con la maggiorazione dell’80%”.
Invito tutti i fiduciari sindacali e i cdr a far circolare queste informazioni tra i colleghi sul posto di lavoro: occorre sempre ricordare l’importanza dell’applicazione del Contratto, se vogliamo che il Sindacato riconquisti tra i giornalisti la credibilità che in molti frangenti ha perduto.

Edmondo Rho
(di Quarto Potere-componente della Giunta esecutiva Fnsi)

 

Per contattare Quarto Potere, scrivi all'indirizzo: news@quartopotere.org.

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------